BARI - Park Hotel dei Principi - 28 Gennaio 2016
10° convegno UDIAL, grande partecipazione e interesse, per il consorzio ancora una giornata da protagonista.
Ancora una volta e per la decima volta l’anno ufficiale nel panorama della distribuzione di Horeca in Italia viene aperto dal convegno UDIAL. Un appuntamento oramai diventato un classico che ha raggiunto il prestigioso traguardo della 10° edizione. Un evento che ancora una volta non ha mancato di catturare l’interesse dei partecipanti: ben 465 le presenze registrate fra soci e manager dell’industria giunti da ogni parte d’Italia.
Dopo un lungo periodo di crisi e con all’orizzonte i segnali di una possibile, seppur debole, ripresa, il mondo della distribuzione di prodotti Food e Beverage si è interrogato sul suo futuro: l’ha fatto in occasione del 10° convegno del consorzio UDIAL. Anche questa edizione è stata un successo sia per quanto riguarda la numerica dei partecipanti, sia per quanto concerne gli argomenti trattati.
Non è una novità del resto per il consorzio UDIAL, considerando l’ottimo lavoro che compie e il crescente seguito che registra. Al convegno, oltre ai soci UDIAL presenti al completo, vi è stata la partecipazione di numerosi distributori non associati al consorzio, ma comunque estremamente interessati a vedere e valutare cosa UDIAL è capace di fare, al fine di decidere una possibile e auspicabile adesione al consorzio.
Come da programma i lavori sono stati aperti dal discorso del presidente UDIAL, Antonio Argentieri. Un intervento accorato che ha messo a nudo le problematiche più pressanti che incidono nel comparto distributivo. Un discorso che ha mancato di toccare tematiche più generali inerenti al sistema Paese che Argentieri ha denunciato con la consueta lucidità di pensiero e con i toni appassionati che gli appartengono. Una passione che l’ha spinto a pubblicare un intero libro presentato in anteprima in occasione del convegno.
Molto apprezzato anche il discorso tenuto da Luigi Cetrangolo, General manager del consorzio. Dall’alto della sua indiscussa esperienza, 40 anni di lavoro e da sempre in prima linea sul mercato, prima al servizio dell’industria e da 10 come dirigente del consorzio, Cetrangolo ha messo sul tavolo il ruolo e l’importanza che i consorzi possono e devono assumere nel contesto del settore. Nello stesso tempo ha spronato le aziende di produzione ad avviare senza indugio ogni possibile collaborazione per cogliere le opportunità che il mercato offre. L’intervento di Cetrangolo ha opportunamente presentato progetti e iniziative che il consorzio metterà in campo nel 2016. Progetti strutturati per supportare il lavoro dei soci, ma anche per consolidare la partner-ship con le aziende di produzione, con la consapevolezza che la sfida del mercato, quella che il futuro riserva non si può che vincere collaborando e attuando progetti mirati e ben organizzati. Un intervento, quello di Cetrangolo, che ha tratto spunto dallo stesso slogan che ha firmato questo decimo convegno: “Idee in movimento”. Idee intese come le soluzioni, i progetti che UDIAL mette in moto per sostenere la crescita dei propri soci e consolidare la partner ship con i produttori.
La parte di analisi del mercato è stata curata dalla società Nielsen di Milano rappresentata per l’occasione dal Dott. Roberto Amedei. La relazione si è sviluppata su tre punti di approfondimento. Un’analisi di previsione sul 2016, un’analisi numerica con i trend del mercato Horeca e una serie di spunti relativi alle opportunità che il mercato Horeca riserva.
Il nuovo libro di Antonio Argentieri
La pausa pranzo ha visto in tavola l’ottima cucina del parco dei Principi di Bari. Perfetto il servizio, impeccabile l’organizzazione.
Gli ospiti hanno poi ricevuto una copia del nuovo libro di Antonio Argentieri. “Senza Vergogna” Un titolo emblematico che rappresenta già denuncia senza mezzi termini le tante cose che non funzionano nel nostro paese. Una pubblicazione che racconta i fatti, i misfatti e i personaggi che hanno mandato e continuano a mandare l’Italia in miseria. Un libro vero, scritto con un linguaggio diretto e sincero che analizza le cause di criticità del sistema paese e individua con buon senso e amor di patria le possibili soluzioni per far tornare a fiorire questo paese chiamato Italia.