+39 0831 815906    +39 0831 811050    info@udial.it

Fare cose nuove: è stato il concetto guida dell’intervento di Luigi Cetrangolo all’11° convegno UDIAL.

L’intervento del direttore, partendo dai saluti di rito, ha rimarcato

l’importanza del convegno UDIAL che apre l’anno di lavoro nel mondo della distribuzione, un primato di cui siamo orgogliosi, ha detto,  e che stabilisce che il consrozio è sempre in prima linea per fare il suo lavoro nei confronti dei propri soci e dell’industria partner.

“Sempre pronto a fare” ha sottolineato Cetrangolo - da apripista, un compito impegnativo e faticoso, ma che è nel DNA di questo consorzio. Ovvero fare cose nuove, aprire nuove strade, guardare a orizzonti diversi: lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo.”

La relazione ha toccato i tre obiettivi strategici per il 2017, come ad esempio: un rafforzamento delle iniziative nel comparto Horeca, un progetto dedicato allo sviluppo del canale D.O., che potrà avere dei risvolti anche nel retail, per quei soci che vogliono, possono e hanno le condizioni per crescere in questo specifico settore e poi, non ultimo, uno specifico percorso formativo a sostegno della crescita professionale dei soci.

Le attività di sell out tramite la piattaforma PSO ancor più misurata sulle specifiche esigenze dei soci e delle aziende, sempre con e nelle logica delle prestazioni e controprestazioni. Attività a sostegno del porta a porta con ProntoBevi e volantini personalizzati area per area e socio per socio. Il progetto Horeca Organizzata con il loghi insegna Miobar e Pizzitaly, che è stato affinato e punterà ad offrire soluzioni a quei soci che vorranno coinvolger i loro clienti top, in una sorta di club composto da locali top, consentirà all’industria che vorrà sostenere il progetto di ottenere specifici vantaggi in termini di lancio di nuovi prodotti, mix assortimentali e promozioni mirate su questi locali che saranno appunto individuati nella categoria premium, posizionati in aree ad alto traffico e altovendenti. Parliamo dei locali migliori e di qualità. L’iniziativa, sempre con il sistema delle prestazioni e controprestazioni documentate anche con foto, consentirà ai soci di ottenere nuovi strumenti di pressione e fidelizzazione e proseguire su una strada di modernizzazione del mercato, dove ancora una volta UDIAL è pioniera.

 

 

E poi una grande progetto di sviluppo nel canale D.O./Retail.

 

Il 2016 – ha sottolineato Cetrangolo ne lsuo intervento - per UDIAL è stato un anno di straordinaria importanza per quanto riguarda la definitiva presa di coscienza delle straordinarie opportunità che offre e potrà offrire l’alleanza strategica e commerciale in una centrale di acquisti D.O.. Soprattutto cominciano ad emergere i numeri. Cresciamo a tre cifre, il fatturato complessivo, realizzato nel 2016 con le aziende contrattizzate GRIDO dai soci UDIAL, è aumentato nel 104% rispetto al 2015. Le previsioni di quest’anno ci portano verso un’ulteriore crescita sempre a tre cifre. Questo perché?

Perché le industrie di marca cominciano a capire il potenziale UDIAL, e gli stessi soci UDIAL cominciano a capire l’enorme potenziale che rappresentano ben oltre 300 accordi con industrie di marca in termini di diversificazione, vedi assortimento e competitività. Possiamo dire che il consorzio in questo modo è entrato in una dimensione nuova, ancora non completamente esplorata, un nuovo modo di fare attività consortile che rappresenterà negli anni a venire un capitale su cui costruire il futuro nella nuova distribuzione. I progetti della D.O. portano avanti i loghi insegna Tuttomarket e Tuttocash, la prima dedciata puramente al Retail e a tutti quei soci che hanno supermercati di proprieta o che somministrano verso altri punti do vendita di porissimit. Dalla mappatura UDIAL sono emersi circa 7000 punti vendita sui quali i soci UDIAL già lavorano.

La seconda invece riguarda le attività di Cash&Carry, settore nel quale vi èun enorme interesse e sempre più soci stanno investendo in tale direzione. Il progetto sviluppo D.O. di UDIAL potrò dargli sicuramtne un grosso aiuto.

 

E’ una sfida, una grande sfida ha tibadito i ldirettore che verrà siostenuta anche con la comunicazione  infatti la rivista Drink Style, giunta al decimo anno di pubblicazione, ormai conosciuta e apprezzata da tutti gli operatori, è stata ulteriormente arricchita con un inserto specificatamente dedicato alla D.O. e al Retail. Appare slide con loghi

Questo perché, noi tutti siamo convinti che la crescita non è solo un fatto di numeri, ma anche di organizzazione, cultura e di conoscenza e quindi di formazione.

il terzo punto di progetto che contiamo di lanciare per questo 2017.

Abbiamo, come dicevo prima, finalmente varato un progetto operativo finalizzato alla crescita professionale e culturale dei nostri soci e per offrire formazione e informazione, che sono le leve indispensabili per fare la differenza sul mercato. 

è finalmente operativo un progetto sistematico che prevede specifici stage formativi, sia di carattere tecnico merceologico che di spunti e suggerimenti a supporto della vendita. I diversi stage saranno organizzati nelle diverse regioni. Le categorie merceologiche già pronte per essere trattate sono: birra, spirits e miscelati, e infine il vino, dove possiamo crescere molto. Questi pacchetti formativi sono già pronti, a febbraio annunceremo il calendario con date e luoghi ai nostri soci. E’ il caso anche di ribadire che questo progetto sarà interamente finanziato dal consorzio.

Non escludiamo inoltre di organizzare corsi di più alto livello dedicati all’ amministrazione, al commerciale, al marketing e alla logistica.

pER CONCLUDERE L’APPELLO RIVOLTO AIFORNITUORIE

Ebbene signori questo è quanto UDIAL conta di fare in questo 2017.

Lo dico in tre parole: Credibilità, Partecipazione, Confronto.

Un confronto serio, fattivo in quelli che saranno i necessari incontri per raggiugere, insieme, degli obiettivi.      

Noi siamo pronti, noi ci saremo. Vi aspettiamo.

Drink style, la rivista

Video