+39 0831 815906    +39 0831 811050    info@udial.it

Opportunità Retail con il nuovo progetto U.DI.AL. dedicato al canale

Per meglio performare, per garantire il loro business, quale la strada che i ditributori devono seguire: Horeca o Retail?


Su questa domanda si sono fatte negli anni tutta una serie di riflessioni che ha coinvolto il mondo della distribuzione. La maggior parte degli operatori, a cominciare dai produttori, hanno sempre pensato a questi due mondi come due mondi a se, fra i quali non ci poteva, o non ci doveva essere dialogo, ne tantomeno collaborazione, ma solo e soltanto competizione.
Le problematiche dell’intercanalità sono state pertanto per lungo tempo al centro delle polemiche e del dibattito, tuttavia la lunga crisi che ha investito il paese, il calo dei consumi, specie quelli domestici, ha fatto sì che gli equilibri si spostassero, che sempre più questi canali si “accavallassero” con tanta merce (migliaia di tonnellate di prodotti) che si spostava dal canale retail a quello Horeca. Si è quindi iniziato a parlare di “ibridazione” dove non si è né l’uno e né l’altro, ma forse si è tutti e due, e probabilmente si è una cosa nuova e, in questo specifico caso, un nuovo modo di fare distribuzione. E proprio partendo da queste riflessioni che si è compiuta la scelta coraggiosa e per certi versi rivoluzionaria fatta da U.DI.AL., consorzio nato nel 2000 con una spiccata vocazione all’Horeca, di entrare a far parte di una centrale di acquisti retail. Una scelta non semplice, per taluni azzardata, per altri necessaria e doverosa. Ora, dopo un primo necessario periodo di rodaggio per conoscere un mondo abbastanza sconosciuto, finalmente prende forma la valenza e l’importanza di questa alleanza strategica.
Cosa potrà apportare, quale esperienza quale Know-how potrà apportare U.DI.AL. verso il canale Retail? E soprattutto quali vantaggi i soci U.DI.AL. potranno avere, o potranno disporre, avendo una delle chance anche nel mondo retail?
Per dare delle risposte compiute a queste domande, il consorzio U.DI.AL. ha fatto scelte molto precise, anzitutto affidando a un professionista come Paolo Ciola la gestione e i rapporti in sede nella centrale di acquisti a Milano, oltre che sviluppare un progetto sinergico finalizzato a cogliere l’enorme potenziale che rappresentano ben oltre 300 accordi con industrie di marca in termini di diversificazione e competitività. La strategica alleanza nella centrale Retail ha di fatto proiettato il consorzio U.DI.AL. in una dimensione nuova, ancora non completamente esplorata, un nuovo modo di fare consorzio che rappresenterà negli anni a venire un capitale su cui costruire il futuro nella nuova distribuzione.

«L’impresa che abbiamo dinanzi può essere definita storica, perché Il consorzio U.DI.AL. - dichiara Paolo Ciola - si confronta per la prima volta e in prima persona in un canale diverso dal quale ha sempre operato, e deve quindi progettare il futuro cercando di ottimizzare ogni passaggio e sviluppare le maggiori sinergie possibili. Abbiamo pertanto svolto una profonda mappatura per individuare, uno per uno, i soci del consorzio che hanno già le potenzialità per operare nel retail, ce ne sono moltissimi e con un potenziale ancora latente. Per loro, ma anche per tutti quelli che vorranno poi lanciarsi nel canale retail, è stato messo a punto uno specifico progetto che fa capo a due marchi-insegna: nello specifico TUTTOMARKET e TUTTOCASH, loghi che U.DI.AL. ha registrato e che andranno ad identificare questo nuovo straordinario percorso. Per usufruire delle potenzialità di questa iniziativa, il socio per poter aderire, dovrà sottoscrivere un Contratto di concessione d’uso dei marchi TUTTOMARKET e TUTTOCASH, contratto che darà diritto di utilizzare le insegne secondo un preciso manuale d’uso che abbiamo creato. Contratto di adesione che poi, ovviamente, garantirà tutta una serie di vantaggi a livello commerciale. Ulteriore esigenza sarà quella di intervenire anche e sui Punti Vendita semplicemente somministrati dai nostri soci con la realizzazione di materiale di visibilità, sia all’interno che all’esterno del punto vendita. Ogni P.V./Cash dovrà di conseguneza essere censito e registrato nel nostro data base. Tale passo sarebbe fondamentale per dare visibilità al Marchio ma soprattutto per dare credibilità e dislocazione reale dei P.V. sul territorio acquisendo maggior potere con le Aziende di Marca contrattizzate. Anche Il P.V. somministrato dovrà comunque sottoscrivere un contrattino di collaborazione con il Socio che lo rifornisce che dovrà considerare prestazioni (diritto ad offerte dedicate con specifici volantini promozionali) e controprestazioni (inserimento obbligatorio di prodotti a volantino L’U.DI.AL. nel suo ultimo censimento annovera circa 7.130 somministrati. Punti di vendita che una volta coinvolti e resi partecipi al progetto con questa nuova strategia daranno una notevole forza commerciale oltre che visibilità alle nuove insegne. Questa nuova politica - conclude Paolo Ciola - ci proietta nel mondo del canale Retail a tutti gli effetti e garantisce al Socio nuove risorse con l’unico e grande obiettivo che l’U.DI.AL. in tempi brevi si è posto di raggiungere: ovvero quello di porre il socio in una condizione di crescente competitività sul mercato a tutti i livelli e in tutti i canali».

IL VALORE DELL’INSEGNA

“Tutto” Orologi è la parola chiave dei nuovi loghi insegna del gruppo U.DI.AL.. TUTTOMARKET e TUTTOCASH danno subito  al consumatore e al cliente un’idea di completezza di grande assortimento. In questo modo l’insegna diventa mezzo di comunicazione forte e coerente. Questo per essere in linea con le strategie di comunicazione delle aziende più importanti sul mercato, aziende che hanno ben presente il valore dell’insegna e comunicano con orgoglio, chiarezza e sobrietà, rispettando l’equilibrio tra il ruolo del marketing e l’importanza del punto di vendita come mezzo di comunicazione. Nel caso dei loghi insegna  del consorzio U.DI.AL. il valore racchiuso nella parola “Tutto” permette di differenziare il posizionamento rispetto alla concorrenza e oltre che rimarcare le ambizioni stesse del progetto, essere sempre distintivi. Del resto U.DI.AL. è consapevole che investire sul brand non è un esercizio facile, ma sicuramente è necessario per creare e mantenere valore rispetto alla clientela e agli investitori.
 

Drink style, la rivista

Video